Il secondo scudetto in tre anni è stato suggellato, a Napoli, da una prova di forza vista raramente nel contesto della Serie A. Il presidente Aurelio De Laurentiis è riuscito a convincere Antonio Conte a non uscire dal contratto e a tornare alla Juventus, il “club della vita” del tecnico pugliese e il cui approdo sembrava talmente scontato da aver colto la stessa dirigenza della Juventus impreparata.
La permanenza di Conte ha aumentato le già tante speculazioni di mercato attorno al Napoli, che per bacino d’utenza è una “vittima preferita” di tutto il battage mediatico collegato al calciomercato. Il motivo è anche banale, un tecnico di blasone ed esigente come Conte ha chiesto delle garanzie sul mercato per restare e il primo colpo di mercato del Napoli 25/26 è stato un campione, avanti con l’età ma pur sempre campione, come Kevin De Bruyne.
La vera arma segreta del Napoli è legata a 3 fattori che sono:
1. il funzionamento degli ammortamenti,
2. il mantenimento della competitività della rosa
3. la possibilità di avere ancora in dote la plusvalenza di Kvicha Kvaratskhelia
Gli ammortamenti del Napoli sono costruiti in modo da alimentare il circolo di plusvalenze che ha creato la struttura economica del Napoli. Se un club di Serie A mediamente divide l’ammortizzazione del costo di un calciatore a parti uguali, per esempio il 25% annuo su un quadriennale, il Napoli invece carica principalmente il primo anno per poi scendere progressivamente.
Su quattro anni se normalmente sarebbe 25-25-25-25, al Napoli è 40-30-20-10, e questo permette anche a investimenti onerosi come Osimhen di poter fruttare un’ottima plusvalenza.
Per queste ragioni il Napoli ha deciso di investire pesantemente sul mercato per cercare di difendere lo scudetto e consegnare a Conte una squadra che possa essere competitiva su tutte e tre le competizioni.
Questi gli acquisti fino ad ora fatti da ADL:
De Bruyne è arrivato a parametro zero con circa 10 milioni di stipendio.
Marianucci pagato circa 9 milioni e percepisce 1 milione lordo di stipendio.
Lang pagato 25 guadagna 5 milioni lordi.
Lucca costato “solo” 9 milioni di prestito oneroso ma con obbligo di riscattato a 26 milioni ha uno stipendio di 3,7 milioni lordi annui.
Beukema pagato 30 milioni di euro, guadagna 5 milioni lordi.
Milinkovic-Savic prestito con obbligo di riscatto a 22.5 milioni.
A breve dovrebbe aggiungersi:
Miguel Gutierrez del Girona che dovrebbe costare circa 18 milioni di euro
Juanlu Sanchez del Sivilla con costo di 17 milioni di euro
Fino ad ora il Napoli tra ingaggi e prezzi dei cartellini ha speso oltre 130 milioni di euro. Le cessioni fatte da ADL sono:
Cessioni Napoli
• Natan d (Betis) 10 mln
• Caprile p (Cagliari) 8 mln
• Marin d (Villareal) p
• Rao a (Bari) p
• Lindstrom c (Wolfsburg) p
• Folorunsho c (Cagliari) p
• Ngonge a (Torino) p
• Zerbin c (Cremonese) p
• Osimhen a (Galatasaray) 75 mln
• Simeone a (Torino) p
• Cajuste c (Ipswich Town) p