Rocchi indagato
​Il designatore arbitrale di Serie A e B, Gianluca Rocchi, è ufficialmente indagato per concorso in frode sportiva. Insieme a lui risulta coinvolto anche il supervisore VAR Andrea Gervasoni. A seguito dell'avviso di garanzia, Rocchi ha deciso di autosospendersi dall'incarico.
​Le Ipotesi di Reato
L'accusa ipotizza un condizionamento del sistema arbitrale attraverso:
​Pressioni sui direttori di gara per influenzarne le scelte sul campo.
​Designazioni "pilotate" basate sul gradimento o meno di alcuni club, in particolare l'Inter.
​Accordi segreti (presunti summit) tra i vertici arbitrali e i dirigenti per stabilire quali arbitri assegnare a match cruciali.
​🏟️ Le Partite sotto Lente d'Ingrandimento
L'inchiesta si concentra su alcuni episodi specifici delle ultime stagioni:
​Inter-Verona (2-1): Il gol decisivo di Frattesi preceduto da una gomitata di Bastoni su Duda.
​Bologna-Inter (1-0): Gara indicata come frutto di designazioni concordate, nonostante la sconfitta nerazzurra.
​Inter-Milan (0-3): Semifinale di Coppa Italia; la scelta dell'arbitro Doveri sarebbe stata oggetto di manovre.
​🔵 La Posizione dell'Inter
Nonostante il coinvolgimento mediatico, la societĂ nerazzurra filtra tranquillitĂ e stupore:
​Nessun tesserato indagato: Al momento l'Inter non rischia sanzioni dirette poiché nessun suo dirigente risulta iscritto nel registro degli indagati.
​Contraddizioni: Il club sottolinea come molte delle partite "incriminate" si siano concluse con sconfitte pesanti, rendendo illogica l'ipotesi di un favoreggiamento.
​⏳ Tempistiche e Sviluppi Futuri
Il procedimento è in una fase cruciale. Il prossimo step fondamentale sarà il 30 Aprile, data in cui Rocchi verrà ascoltato dalla Procura per chiarire la sua posizione e il reale coinvolgimento delle parti citate nell'esposto di Domenico Rocca.