Napoli Club Treviso
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Secondo molti e certamente per tutti noi tifosi del Napoli Maradona è il calciatore più forte che abbia mai calcato i campi da calcio. In occasione di tale evento qui di seguito vogliamo raccogliere alcuni aneddoti e citazioni sul Pibe de Oro.

Frasi su Maradona
“Quando Diego segnò il secondo goal contro di noi mi sentivo applaudire come mai mi era capitato prima, ma è la verità. E’ il più grande calciatore di tutti i tempi e di tanto. Un vero e proprio fenomeno.”
GARY LINEKER

“Quello che ha fatto lui con la palla non l’ha fatto mai nessuno e non lo farà mai nessuno. Ha fatto cose straordinarie, tutto quello che c’era da fare l’ha fatto”.
FRANCESCO TOTTI

“Il migliore di tutti i tempi è Maradona. L’ho ammirato ai Mondiali del 1986 e 1990 e nell’arco di tutta la sua carriera. Oggi ci sono tanti top-player, come Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, ma le cose che ho visto fare a Maradona non le ho mai viste fare a nessuno altro”.
RYAN GIGGS

“Amo Messi e sarei felice se mio figlio avesse l’uno per cento delle sue abilità, ma Maradona era unico. Non ci sarà mai nessun altro come Maradona, nemmeno se Messi vincesse tre Coppe del Mondo di seguito o segna un goal con una rovesciata da metà campo”.
HECTOR ENRIQUE

“Durante una partita Juventus-Napoli nello spogliatoio ci dicemmo che l’unico modo per fermarlo era menargli di brutto. Ma dopo dieci minuti in campo ci guardammo e ci dicemmo che no, era troppo bello vederlo giocare”.
ZBIGNIEW BONIEK

“Maradona ha rappresentato per Napoli qualcosa di molto importante: è stato il riscatto, il vanto della città. Quello che ha fatto lui a Napoli lo hanno fatto solo i Borboni e Masaniello”
PINO DANIELE

“Io al massimo posso essere il terzo miglior calciatore al mondo, perché il primo è Diego, il secondo è sempre Diego e poi ci siamo io e altri giocatori distaccati di molto”.
ANTONIO CARECA

“In quattro anni non l’ho mai sentito una volta rimproverare un compagno di squadra. Non ha mai fatto pesare il suo talento, per quelli che sbagliavano aveva sempre una parola di incoraggiamento, mai un rimprovero”.
OTTAVIO BIANCHI

“Maradona era il più grande di tutti perché faceva con le arance quello che a noi calciatori sembrava impossibile fare col pallone”.
FRANCO BARESI

“Maradona ridava dignità inventiva e gestuale anche alle mani posteriori, divenute volgarissimi piedi da qualche milione di anni”.
GINNI BRERA

Maradona era il “pacchetto completo”. Lui non era soltanto un grande calciatore, era un leader. Sapeva vincere da solo, come ha fatto al Mondiale. Era una bravissima persona. Il suo problema era che voleva essere amato da tutti. E quando i giornalisti lo stuzzicavano lui ci rimaneva male e reagiva subito. Nel suo cuore era una buona persona. Quando vedo Messi penso che è un grande calciatore ma è protetto: dagli arbitri, dalle telecamere, dal regolamento. Messi può limitarsi a dribblare. Diego doveva saltare alto così, non per fare dribbling ma perché volevano spezzargli le gambe.
RUUD GULLIT

“Giocare contro Maradona è come giocare contro il tempo perché sai che, prima o poi, o segnerà o farà segnare”.
ARRIGO SACCHI

“Diego Maradona non è stato solo il più grande calciatore, ma anche il più onesto. Era un modello di buon comportamento in campo. Rispettava tutti, dai top-player ai calciatori ‘normali’. Era sempre tartassato dai falli e non si lamentava mai, non come alcuni di attaccanti di oggi”.
PAOLO MALDINI

TANTISSIMI AUGURI DIEGO DA TUTTO IL NAPOLI CLUB TREVISO


Il Napoli cerca la seconda affermazione consecutiva in trasferta per la prima volta in stagione, infatti dopo la bella vittoria di Salisburgo in Champions League, il Napoli riparte da Ferrara contro la Spal.
Purtroppo per il Nostro Napoli si “autoesclude” Kostas Manolas dall’evento, a confermarlo è stato lo stesso giocatore. Fuori anche Mario Rui mentre da Maksimovic non arrivano notizie confortanti. A questo punto Ancelotti ha solo due centrali a disposizione e quindi vedremo la coppia Koulibaly-Luperto come in Champions. Tante, sulla carta, le rotazioni a centrocampo con Elmas e Gaetano pronti per giocare dall'inizio. Milik guiderà l’attacco in coppia con Llorente, quest'ultimo favorito su Mertens.
Per questa occasione il Nostro Club organizza la trasferta a Ferrara dove gli amici del Club Ferrara Azzurra hanno organizzato un Buffet per tutti i tifosi del Napoli.
Ore 12.00 - BUFFET ed incontro con club ed amici azzurri presso IL CENTRO DI PROMOZIONE SOCIALE IL PARCO, via della Canapa, 4, Ferrara.
L’evento sarà così proposto:
PRANZO Menù € 12.00:
- pasta, patate e provola;
- cosciotto di pollo con contorno di melanzane al funghetto;
- sfogliatella riccia o frolla;

Cena Menù € 20.00:
Gran buffet partenopeo:
Calzoncini salsiccia e friarielli
Mozzarelline in carrozza
Gatteaux di patate
Arancini
Zeppoline con alghe
Frittatine di pasta
Grissini di Casatiello
Gnocchi alla sorrentina
Melanzane alla parmigiana
Misto dolci:
Torte di Baba'
Sfogliatelle
Cannoli
Codine di aragosta con crema ed amarena
Mini Sacker
Torta celebrativa.
Pan di Spagna, crema e fragole.
- acqua, vino, bibite.


anche a tavola si gioca alisburgo-Napoli!Se ne parla in questo articolo pubblicato su Il Mattino.it Ci avevano già provato un anno fa, quando il Toro firmato rosso Red Bull provava ad infornare come una pizza un simpatico pulcinella. Ci riprovano anche stavolta, con i personaggi invariati ma variando la scena: niente forno per le pizze, ma una spaghettata alla napoletana con un Pulcinella in trappola e spacciato.

Anche a tavola si gioca Salisburgo-Napoli con una vignetta molto simpatica fornita dal club austriaco che dà già il senso del match di domani sera. A fare da sfondo la Red Bull Arena, casa del Salisburgo per l’occasione in tutto esaurito, pronta ad accogliere in un clima infernale la squadra di Ancelotti che un anno fa riuscì a sorridere solo al fischio finale. pubblicato da Caracciolo Rosario


NAPOLI - “Risultato importante per ripulire l’ambiente da qualche scoria. La seconda parte è stata ben controllata, abbiamo giocato contro una squadra molto fisica. Si può giocar meglio, questo è fuori discussione, ma in questi momenti è importante mostrare maturità e solidità”. Carlo Ancelotti è contento ma sa che il suo Napoli può fare molto di più. Il tecnico azzurro ha analizzato il 2-0 al Verona ai microfoni di Sky Sport: “Non abbiamo sempre i tempi giusti, eravamo in ritardo sulle uscite esterne. Nella ripresa la gestione difensiva è stata migliore. Milik? Ha ritrovato condizione e fiducia. Il gol che ha fatto in nazionale è stata la chiave. Llorente? Il fischio finale l’ha dato lui, ha chiuso la partita”.
Su Di Lorenzo: “È un giocatore molto importante, una sorpresa. Riesce a fare tutto con umiltà e chiarezza, fa le cose molto semplici ed è per quello che gli vengono bene. Abbiamo giocatori che possono giocare in diverse posizioni del campo, dipende dalla strategia che vogliamo dare alla partita. Zielinski sulla sinistra può essere più efficace di Fabian. L’identità della squadra è molto chiara”. Chiusura su Insigne e Ibra: “Tutto chiarito dopo la tribuna, la sua serenità è molto importante per il gruppo. È il capitano del Napoli. Ibrahimovic? Lo chiamo stasera, gli dirò che siamo qui ad aspettarlo. Lo seguo con molto affetto, in 29 partite di MLS ha fatto 30 gol".


Ibrahimovic, il segnale e chiaro: “Ho voglia di provare un'esperienza a Napoli”
„In una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Zlatan Ibrahimovic ha toccato diversi argomenti tra cui quello del suo futuro.“
„E tra i vari club preferiti dal calciatore pare essercene uno in particolare. Proprio il Napoli. "Dopo aver visto l'ultimo documentario su Maradona mi verrebbe quasi voglia di provare un'esperienza a Napoli, magari replicando ciò che fece Diego – le parole di Ibra – Con me il San Paolo sarebbe sempre pieno e Ancelotti è un grande. Ma la decisione finale dipenderà da vari aspetti”.“


Raffaele Auriemma, giornalista e conduttore radiofonico, attraverso i propri canali social è intervenuto per commentare la vittoria del Napoli contro il Liverpool campione d'Europa. Queste le sue parole: "La vittoria del Napoli sul Liverpool non mi stupisce, piuttosto è un conforto per chi ha sempre valutato gli azzurri molto competitivi quando sono concentrati ed equilibrati. Un plauso al mercato, bistrattato da chi non capisce quanto è utile un bomber esperto come Llorente". In effetti al Napoli era necessario, ed ancora lo è, altro tempo per trovare le misure e la giusta condizione psico-fisica. L'approdo in azzurro di un bomber come Llorente porta in dote esperienza e mentalità vincente. Non dimentichiamo che lo spagnolo, appena un anno fa, era tra le fila del Tottenham che ha perso la finale di Champions proprio contro il Liverpool di Klopp. Insomma, per lui si è consumata una piccola vendetta con una zampata da navigato uomo d'area.

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